14 agosto 2010

TRAS - FERIMENTI

E' doloroso vivere un cambio di casa come uno spaesamento totale e una
smobilitazione immeritata dalla proprio vita.

Passerà, mi dico. Ma guardo il nuovo nido come se fosse provvisorio e quindi
precario e quindi indegno di amore e di attenzioni.

Così, per non passare i giorni a piangere, adesso, da qui, comincio ad
aspettare un altro luogo, perche' sia l'ultimo e il migliore.

Sorrido e penso che quello non mi toccherà neppure arredarlo con gusto e
discrezione...