27 giugno 2010

viaggio

ITACA

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

COSTANTINOS KAVAFIS

25 giugno 2010

quote of the day

Our most important task is to transform our consciousness so that violence
is no longer an option for us in our personal lives, that understanding that
a world of peace is possible only if we relate to each other as peaceful
beings, one individual at a time."

Deepak Chopra

24 giugno 2010

SOLITUDINE e PROSPETTIVE

Mi piace starmene a casa, sola e in silenzio, gironzolando fra i miei libri
e le cose polverose di questo posto, ridotto a tana da molti anni di
conoscenza e di convivenza, di me con me e con i miei pensieri.

Anche se qualsiasi posto diventa casa per me, dopo che ci ho passato una
notte, quest'antro in cui vivo da anni, ormai davvero un po' sporco e
certamente antiquato, rappresenta il rifugio prediletto dentro il quale
vorrei vivere i miei anni restanti, consumandoli ogni giorno con gli stessi
gesti, per poi morire nell'ultimo di quelli che mi saranno dati.

Aspetto.
Aspetto qualcosa e qualcuno che non so, e che non voglio neppure cercare di
indovinare.

Aspetto e basta, e mi piace l'attesa, mi piace snocciolare ore uguali,
rinchiudermi qui per proteggermi e per sfuggire le occasioni di novità.

Ho tanto tempo libero in questi anni che potrei venderlo; a uno scrittore
magari, che sapesse trarne qualcosa di saggio e di prezioso o ereditabile o
immortale, o semplicemente di pubblico, da lasciare a chi potesse
apprezzarlo.

Invece io, e il mio silenzio, moriremo soli, e sconosciuti.

Potrei dire che, avendo deciso di disperdere le mie ceneri, e di scomparire,
sto facendone le prove.... e potrebbe anche sembrare una battuta
spiritosa...

Penso questo e lo scrivo, con serenità, coccolandomi la vita che resta, e
riproducendola ogni giorno proprio per prolungarla: uguale a sé stessa non
potrà essere rimpianta, soprattutto da me.

Non esisterà "quel giorno", "quell' ora", "quella volta che.." . Sarà, tutta
insieme, un unico dolce, gradevole, materno momento.

In verità, per me che amo moltissimo la vita, ogni giorno é stato ed é
eccezionale, e mi rende immensamente felice poterlo rivivere uguale in
quello successivo, con pochi contatti esterni e molte ore passate a girare
per queste stanze sottraendomi ai pericoli e agli sguardi.

Lascio sui tavoli gli stessi fogli per mesi, rimando ogni azione che non sia
necessaria, tolgo la polvere solo quando impedisce di leggere un titolo o
vedere un colore, girovago e guardo, perché non avrò mai guardato abbastanza
da ricordare con precisione, mai abbastanza da stancarmi di vedere, mai
troppo da annoiarmi degli stessi oggetti.

Chissà perché da qualche anno vivo in questo modo, come dovessi prepararmi a
trasportare dentro la mente tutto ciò che mi sta intorno qui, nel rifugio
prediletto, e farmene bagaglio per un viaggio che deve venire.

Guardo per convertire in pensiero le cose, tocco per trasformare in
sensazione il calore e il gelo, accarezzo per rendere emozione quel che ho
scelto per circondarmene, e che verrà con me, ma non so quando, in un altro
posto ancora più sicuro di questo.

12 febbraio 2008

22 giugno 2010

oggi

sono ancora qui, ma spero tanto che duri poco questa agonia.. il rubinetto
perde, e con l'acqua se ne vanno le mie ultime energie..
saluti a tutti e divertitevi..

(da: non è una bella giornata)

19 giugno 2010

se

ti strappano il cuore perchè ti tradiscono, puoi sempre rifarti con un amore
diverso.

Se ti strappano il cuore perchè muoiono, crollano, o non sono piu' tuoi, non
puoi che morire, crollare o regalarti via.

E non mi riferisco solo ad esseri viventi.
Anche ai muri.

18 giugno 2010

lettura consigliata di oggi

http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/

15 giugno 2010

ahahahahahah

Questo è il tuo oroscopo per Martedi' 15 Giugno:

Sarai tremendamente sensuale, il tuo fascino ti dara' l'opportunita' di scegliere fra piu' occasioni, sia nel lavoro che negli affetti.
In ambito lavorativo, sarai spregiudicata e fantasiosa nel convincere gli altri dell'utilita' di quello che proporrai.
In ambito affettivo, non dovrai eccedere nel fare gli occhi dolci ai bei ragazzi dinanzi al tuo partner.

A domani.....