E' una generosa pustola che scoppia, un obiettivo raggiunto con successo, un messaggio esoterico senza capo nè coda che dice tutto il bello dicibile, ma in una lingua morta che non si decifra piu'.
Il cancro sta li', ascolta, aspetta, si siede sulla sponda del tuo letto e attende il risveglio, sorride e ti si accuccia in grembo ronfando di piacere.
Piu' sei vivo e sveglio e piu' lui è contento e godereccio.
Piu' sei giovane e piu' vi divertirete insieme.
Tema:
elencate almeno 5 effetti collaterali positivi dell'avere un cancro, e sapere di averlo
Svolgimento:
1.. I miei amici si ricordano di me ogni giorno.
2.. Sto finendo quel che avevo cominciato, perchè so che il mio tempo non è infinito.
3.. Non ho più bisogno di cambiare casa: un grande sollievo.
4.. Posso mangiare tutto quello che mi era proibito.
5.. Posso dire NO a cose alle quali ho detto sempre SI per far"li" tutti contenti.
(ps: ne avrei molti altri ma il compito diceva 5...)
Considerazione:
Grazie al cielo (o a me?) mi è venuto il cancro: se ne esco vedrò le cose diversamente, se non ne esco avrò comunque goduto di un raro periodo di grande sincerità verso me stesso e il mondo.
"liberamente ispirato da una amica che muore e già inciampa nei gradini, da esperienza personale, da un corso di Simonton, da una sala d'attesa troppo piena"