20 dicembre 2011

Posso almeno piangere?????

Questo è il tuo bioritmo per martedì 20 dicembre:

In questa giornata il tuo livello intellettuale è 0%: è consigliabile evitare assolutamente studi troppo impegnativi.
Il tuo livello fisico è 2%: è quindi necessario evitare qualsiasi attività fisica.
Infine il tuo livello emotivo è 38%: giornata adatta per dedicarti alle tue amicizie
 
(sulla spalla delle quali uggiolero' di dolore.... )

17 dicembre 2011

Emil Cioran

"Ricordo un'occasione in cui per tre ore ho passeggiato nel Lussemburgo con un ingegnere che voleva suicidarsi. Alla fine l'ho convinto a non farlo. Gli ho detto che l'importante era aver concepito l'idea, sapersi libero. Credo che l'idea del suicidio sia l'unica cosa che rende sopportabile la vita, ma bisogna saperla sfruttare, non affrettarsi a tirare le conseguenze. È un'idea molto utile: dovrebbero farci delle lezioni nelle scuole! "

Anton Chekhov

врачи – это то же самое, что юристы. Единственная разница в том, что юристы просто грабят вас, а врачи грабят и убивают
 
i medici sono simili agli avvocati; la sola differenza è che gli avvocati ti derubano soltanto, mentre i medici ti derubano e per di più ti uccidono

14 dicembre 2011

Karl Marx

mit der Verwertung der Sachenwelt nimmt die Entwertung der Menschenwelt in direktem Verhältnis zu
la svalorizzazione del mondo umano cresce in rapporto diretto con la valorizzazione del mondo delle cose

27 novembre 2011

Ezra Pound

schiavo è chi aspetta qualcuno che venga a liberarlo

7 novembre 2011

avanzi

Probabilmente, c'e' di peggio che svuotare le tasche e i cassettini della propria, amatissima, automobile che si vende dopo anni di felice convivenza.
Foglietti, ricevute di parcheggi, conti della spesa, messaggi dell'ennesimo perduto amore, pastiglie, forbici, cacciaviti, sbrinavetri, ombrelli, sacchettini profumati di mamma: pezzettini ininfluenti oggi ma necessari o utili nella vita appena passata.
12 anni insieme, e non so ancora chi sei, cara la mia macchinetta veloce e sportiva, che ho fatto vivere nel lusso per tutto questo tempo, senza sforzarti, proteggendoti dai malumori e dai maltempi, usandoti con parsimonia e senza correre troppo, salvo in casi rari e, peraltro, di molta soddisfazione, reciproca!
Probabilmente, certamente, ci sono emozioni piu' forti, ma ripercorrere avanzi di esistenza con quei ritrovamenti è un sicuro concentrato di dolori e risatine, ammiccamenti e sofferenze.
 
E allora perche'? Perche vendere una "cosa" che si ama, scambiandola con un'altra "cosa" cosi' bassa come il denaro, che - notoriamente ma soprattutto in una accezione culturalmente limpida dell'esistenza - non ha nulla a che vedere con i sentimenti?
 
Perche' si è stanchi, sfiduciati, un po' vecchi o, semplicemente, stupidi.
Perche' non si crede nel domani, non si spera in un prossimo a-venire qualsiasi, in un miglioramento di se' stessi e dell'ambiente intorno, e si decide di traslocare dinuovo da qui e da li', e definitivamente.
 
Ciao macchinina, so che sarai felice, il tuo nuovo amico si è innamorato di te al primo sguardo, ha fatto mille chilometri per venirti a prendere, e ti tratterà con tutti i riguardi!
 
Grazie.
 
 
 
 
 

6 novembre 2011

James Hillman

  • Invecchiando, io rivelo il mio carattere, non la mia morte. [...] Per il bene dell'umanità, bisognerebbe proibire la chirurgia cosmetica e considerare il lifting un crimine contro l'umanità. (da La forza del carattere; citato in Umberto Galimberti, Facciamo un lifting alle nostre idee, in L'espresso n. 20 anno LIII, 24 maggio 2007, p. 199)
  • 28 ottobre 2011

    date


    28 ottobre 1921


    Ci si perde, a volte, intorno a una data, tante volte evocata, celebrata, benedetta, confusa con un'altra, annunciata, detta e ridetta, confrontata, mai dimenticata..

    Da giorni sapevo che oggi sarebbe stata quella data, l'ho scritta in agenda, l'ho appuntata qua e là, ho cercato di prevederla, annusarla, ragionarla, e non nascondermela.

    Stamattina mi ci sono svegliata dentro, come tuffata in un acquario.
    Mi sono distratta, e sono sopravvissuta.

    Ma nel pomeriggio, ho cercato di andare al cinema, ho scelto un racconto colorato, senza un impegno di pensiero, senza un tema dominante, senza una faccia vera: volevo un cartone animato, qualcosa per ridere, per essere bambina, e perché?

    Volevo andare al cinema: sono corsa fin là per l'ora giusta, anzi in anticipo, ho aspettato che si aprissero le porte.
    E il film non c'era: non poteva essere proiettato, non era arrivata la chiave elettronica per srolotolarne la versione digitale:  "Non accade mai, una combinazione imprevedibile"

    Una beffa tecnologica, e l'infanzia non si può rivivere felice.

    Non si possono raccogliere i cocci di quel che si è rotto, non si ricompongono le ombre, non si rimettono insieme i disegni di una città scomparsa.
    Eppure la città è quella, perfino le strade intorno al cinema sono le stesse, ma è stato impossibile ignorarne le differenze, gli alberi morti, le case nuove.

    Niente film, niente vecchia pellicola, niente distrazione, non un ritorno sereno all'infanzia.

    Il film giapponese di animazione non c'era, niente folletti e buoni sentimenti, la tecnologia ha beffato i suoi stessi figli…  e la salvezza dai miei ricordi è sfumata.

    Così il pensiero è tornato là da dove era venuto.

    Mi sono confusa, mi sono arrabbiata, mi sono persa in mezzo a troppa gente, ho deciso di tornare indietro, faceva un caldo sbagliato e inutile per la stagione, non volevo vedere e sentire, volevo solo che il giorno finisse, desideravo solamente rifugiarmi al chiuso.

    Me ne sono tornata a casa in metropolitana.
     
    Il vagone era affollato, c'era solo un posticino in punta, proprio al posto del guidatore che non esiste.
    Così la galleria ti scorre davanti senza ostacoli, e puoi anche pensare di essere tu a decidere le curve..
    In quel sedili c'e' scritto "pensati per i bambini".

    E di fronte a me era seduto uno di loro, un < bambino >.

    Forse due anni, forse meno: fra la manina cicciotta e la bocca scorre una crostatina che diminuisce rapidamente, il braccio protettivo della mamma gli stringe le spalle, davanti a lui corre un misterioso luminoso tunnel che chissà dove va, gli occhi increduli spalancati non vedono altro che un'avventura: gioia pura, vero spasso, un concentrato delle migliori offerte della vita per cominciare ad amarla, un puro, assoluto momento in cui a due anni null'altro serve per essere felici!

    E che altro avrei potuto desiderare, io, per evocare le mie lacrime di non più bambina, io, impigliata nella mia data troppo lontana, affannata a capire perché non ho più due anni e non gioco ai giardini Cavour, sconfitta dal non saper gestire una data, quella data.

    La data in cui mia madre avrebbe compiuto 90 anni, se solo avesse potuto essere qui.

     
    28 ottobre 2011

    23 ottobre 2011

    E' arrivato quell'ottobre..


    HO TAGLIATO I CAPELLI
    e domani, stanotte anzi, devo avanzare di un'ora l'orologio.
    La patirò, questa ora di sole, mi darà fastidio fino ad ottobre, perche' non saprò che farmene io, mentre le mie cicatrici canteranno.
    E non solo quelle del corpo: canteranno quelle del cuore, dell'anima, degli abbandoni, delle sconfitte, degli abbagli, delle morti immeritate, delle malattie, delle facce altrui ustionate sul tram, delle mani altrui amputate per colpa e per disattenzione, o delle cose che io non avrei dovuto dire.

    Quante eh?? Tante? Mah, forse invece troppo poche, e comunque, come ripeto sempre a me e a tutti, se le ho dette, se le ho fatte quelle cose, o se le hai prese, tu, quelle decisioni, erano certamente giuste.
    Non avremmo potuto fare diversamente.

    E non è detto che oggi saresti diverso, e soprattutto non è detto che oggi saresti migliore, e certamente  non è detto che oggi saresti piu' felice, se quelle decisioni fossero state il contrario di se' stesse.
      
    Ho tagliato i capelli, e li avrei tagliati anche di più. Mi sono fermata per puro caso, pensando che se terrò i capelli sciolti patiranno di meno la vecchiaia, ma soprattutto non si vedrà quella gobba che da qualche tempo dice quanti anni e quanti sacchi porto sulle spalle.
    Non si vedrà, ma io la sentirò, e per evitarlo non c'e' piu' nulla che io possa tagliare...

     Marzo 2011

    19 luglio 2011

    Pier Paolo Pasolini

    La morte opera una rapida sintesi della vita passata, e la luce retroattiva che essa rimanda su tale vita ne trasceglie i punti essenziali facendone degli atti mitici o morali fuori del tempo.
    Ecco, questo è il modo in cui una vita diventa una storia.
     

    Pablo Picasso

    Se alcanza la juventud a los sesenta años. Lamentablemente, es demasiado tarde

    28 giugno 2011

    dedicato ad un vecchio amore

    « ...cento larve
    hanno insegnato alle mie viscere a torcersi
    cento settimane or sono
    e adesso tu vieni con bacche
    nei capelli
    e aspetti il mio
    applauso »

    (Diane Di Prima)

    15 aprile 2011

    Wallace Stevens

    The Plain Sense of Things

    After the leaves have fallen, we return
    To a plain sense of things. It is as if
    We had come to an end of the imagination,
    Inanimate in an inert savoir.

    It is difficult even to choose the adjective
    For this blank cold, this sadness without cause.
    The great structure has become a minor house.
    No turban walks across the lessened floors.

    The greenhouse never so badly needed paint.
    The chimney is fifty years old and slants to one side.
    A fantastic effort has failed, a repetition
    In a repetitiousness of men and flies.

    Yet the absence of the imagination had
    Itself to be imagined. The great pond,
    The plain sense of it, without reflections, leaves,
    Mud, water like dirty glass, expressing silence

    Of a sort, silence of a rat come out to see,
    The great pond and its waste of the lilies, all this
    Had to be imagined as an inevitable knowledge,
    Required, as a necessity requires.

    25 marzo 2011

    ahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

     

    Questo è il tuo oroscopo per venerdì 25 marzo:

    Vergine,
    E' arrivato il momento di prendere delle decisioni importanti, le Stelle ti suggeriscono di non essere volubile e di accettare anche qualche compromesso. In ambito lavorativo, aumentano le entrate.

    In ambito affettivo, sarai strapazzata di coccole.

    A domani.