6 ottobre 2008

ANSA AMBIENTE - 4 OTTOBRE 2008



LAV: IN ITALIA 599 STABULARI, NO ALLA VIVISEZIONE/ANSA

BUSTO ARSIZIO (VARESE), 4 OTT - Un mazzo di fiori per gli animali vittime della vivisezione in nome della scienza. La Lav, lega Antivivisezione, ha voluto ricordare con una manifestazione nazionale, nel giorno di san Francesco, protettore degli animali, le migliaia di cani, gatti, topi utilizzati per la ricerca. Il corteo si e' concluso davanti la facolta' di Biologia dell'universita' dell'Insubria, nel cui laboratorio, secondo la lega,dal 2003 sono stati usati e uccisi 1.033 animali. ''Vogliamo dire basta ai fondi pubblici per gli esperimenti - - ha detto uno dei responsabili della Lav - perche' la maggior parte, infatti, e' finanziata dallo Stato e dagli enti locali e praticata da ospedali e universita' I soldi devono essere dati solo a chi usa sistemi sostitutivi alla vivisezione''.
Secondo
La Lav gli animali vivisezionati finora sono stati un milione in Italia e 12 milioni in tutta Europa. In Italia gli stabilimenti o stabulari, le aree dove vengono tenuti animali per le sperimentazioni, sono 599. Il record, 133, lo detiene la Lombardia. Seguita da Emilia Romagna (99) e Lazio (61).
Nel biennio 2006-07 sono state rilasciate 60 autorizzazioni per l'apertura di nuovi stabilimenti utilizzatori. Le autorizzazioni per gli esperimenti 'in deroga' (l'impiego di cani, gatti e primati non umani, o l'utilizzo a fini didattici o il non ricorso ad anestesia), sono passate da una media di 128 per il biennio 2004-2005 a 141 per il 2006-2007, con in testa il Lazio (81), seguito da Veneto (38) e Toscana (37). Un incremento preoccupante, secondo la Lav, e soprattutto ''in controtendenza rispetto allo scenario scientifico nazionale ed europeo sempre piu' rivolti alla promozione di metodi sostitutivi all'impiego di animali''. ''Come ampiamente comprovato, la sperimentazione animale e' un errore metodologico - ha dichiarato Michela Kuan, biologa e responsabile nazionale Lav, settore Vivisezione - e in quanto tale danneggia la ricerca biomedica, oltre a torturare e uccidere milioni di animali''. La Lav sta raccogliendo firme su una petizione rivolta al Governo per chiedere decreti per rendere obbligatorio l'impiego dei metodi alternativi disponibili, per vietare la dissezione nelle scuole primarie e secondarie e il finanziamento della Legge sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale (L. 413/93) e per la riconversione dei laboratori che utilizzano animali in laboratori che fanno ricorso a metodi alternativi.

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